Era il 27 giugno 1980 quando un aereo di linea, un Douglas DC-9 appartenente alla compagnia Itavia, si squarciò improvvisamente in volo precipitando nel tratto di mare compreso tra l’isola di Ustica e quella di Ponza. L’evento, oggi ricordato come “strage di Ustica“, è uno dei più dolorosi della nostra storia recente ma anche uno dei più controversi.

Le circostanze che portarono infatti alla morte di tutti gli 81 occupanti dell’aereo sono tuttora avvolte parzialmente nel mistero. In una prima fase infatti si parlò di cedimento strutturale, di attentato terroristico e, infine, di un coinvolgimento internazionale.  Dopo anni di ricerche e perizie, si scoprì infatti che ad abbattere il DC-9 fu un missile militare e che naturalmente il veivolo di Itavia non era l’unico presente nel nostro spazio aereo in quel momento. La ricostruzione vede infatti presenti due Mig 23 libici, due F104 italiani e due aerei non identificati che, nel corso di un’operazione militare, colpirono per errore l’areo con a bordo i 77 passeggeri e i 4 me membri dell’equipaggio.

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Una strage, quella di Ustica, che ha fatto parlare di sé per decenni, che ha portato alla chiusura della compagnia area e che continua a rappresentare un doloroso ricordo. Per questo motivo Ivan Venturi, designer sviluppatore e produttore di videogiochi, e Mauro Salvador, game designer e docente alle Università di Bologna, Modena e Reggio Emilia, hanno deciso di creare Progetto Ustica, un serious game che nasce dalla paziente lettura di migliaia di pagine di atti processuali, articoli e libri e dalla collaborazione con l’Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica e con la Bottega Finzioni di Carlo Lucarelli, incaricata della creazione di un DVD che raccoglierà il materiale documentale e didattico e che verrà donato alla sopracitata Associazione per consentire la diffusione nelle scuole.

Progetto Ustica non è però un videogioco di inchiesta, un ennesimo tentativo di ricercare la verità. Il titolo, curato nei dettagli, vuole essere una sorta di gioco della memoria, un modo moderno ed interattivo di rivedere i fatti di quella triste giornata per consentire, soprattutto ai più giovani, di scoprire cosa sia successo.

Gli sviluppatori hanno quindi deciso di porre il giocatore all’interno del DC-9, subito dopo dopo il decollo dall’aeroporto di Bologna. A noi spetta il compito di esplorare la cabina, interagire con l’ambiente e i passeggeri e di trovare vari oggetti, il tutto per riuscire prima di tutto a sbloccare i vari punti di vista che permettono, grazie ad uno schermo radar, di vedere quali aerei militari erano presenti, ma anche ad ascoltare le registrazione delle comunicazioni radio e ad ottenere informazioni aggiuntive sull’attività militare di quel periodo sopra il Mar Tirreno. Ovviamente per fare tutto ciò non basterà un’unica run. Il gioco vi spingerà infatti a fare più partite, seguendo ogni volta un nuovo percorso per poter scoprire qualcosa in più sulla tragedia di Ustica.GamesPrincess_ProgettoUstica_serious_game_screenshot

Il gioco, ideato per diffondere il più possibile la consapevolezza sui fatti di quella sera e per essere usato nelle scuole, sarà disponibile gratuitamente per PC, Mac, Oculus Rift e dispositivi mobile. 

Sì, avete capito bene. “Sarà”. Lo sviluppo del gioco non è ancora terminato. Per questo motivo il 17 dicembre è stata avviata su Produzioni dal Basso una campagna di crowdfunding per raccogliere 10.000 Euro. Volete contribuire? Avete a disposizione ancora 94 giorni per farlo. I sostenitori saranno ricompensati con ringraziamenti sul sito web ufficiale e nel gioco, con le varie versioni work-in-progress gioco, con lo storyboard originale e persino con la copia fisica in DVD, la stessa che sarà poi donata alle scuole.

Potete trovare maggior informazioni sul sito ufficiale del gioco o sulla pagina dedicata alla campagna di crowdfunding.

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