Le vacanze natalizie sono ormai un lontano ricordo e la vita quotidiana lavorativa ha ripreso a scorrere più o meno ugualmente per tutti. I giocatori più assidui, però, non si sono di certo lasciati scoraggiare dal “ritorno alla realtà” e, ri-impugnati i pad, hanno ripreso a giocare ai propri titoli preferiti.

Chi ha ripreso il proprio FPS preferito, chi si è gettato all’avventura con un rpg, chi invece ha voluto tentare la fortuna con un nuovo indie, le tipologie di videogiochi al giorno d’oggi non mancano di certo e soddisfano proprio tutti i gusti. Ma se facciamo un passo indietro e ripensiamo ai primi vecchi embrionali videogiochi, non c’era di certo una così vasta scelta e determinate tipologie videoludiche dominavano la scena. Platform fantasy e puzzle game ambientati in coloratissimi mondi a parte, un’altra categoria che non poteva di certo mancare, fin dalla prima distribuzione dei cabinati, era quella degli “space game“, i giochi riguardanti lo spazio.

Che si trattasse di un pianeta straniero o di una galassia da conquistare, anche se ancora a livello primitivo, questi giochi sapevano emozionarci e coinvolgerci. E con gli anni il genere non ha dato segni di cedimento, rimanendo attuale e aggiornandosi negli anni. Vi presentiamo, quindi, oggi 5 videogiochi ambientati nello spazio. 

1. Doom (serie)

Una delle serie più iconiche del genere videoludico spaziale è sicuramente Doom. Nata ben 22 anni fa (nel 1993), la serie sviluppata da id Software è ambientata in un universo alternativo, in cui un giovane marine, in missione su Marte per conto dell’organizzazione UAC (Union Aerospace Corporation), viene inviato per indagare su un terribile incidente avvenuto in esperimenti militari sul teletrasporto tra due lune. Ciò ha provocato orde di mostri che hanno cominciato ad invadere il territorio, annientando o trasformando in zombie il personale presente.

Il nostro Doomguy dovrà, quindi, armarsi fino ai denti e sopravvivere al clima ostile e pericoloso che lo circonda, attraverso una serie di livelli di gioco. Il gameplay si sviluppa secondo un classico FPS ed oltre ai normali nemici presenti nell’ambiente, saranno disseminate trappole ma anche zone segrete contenenti diversi power-up, in grado di facilitare gli scontri con le creature.

La serie ha riscosso talmente tanto successo da essere spesso utilizzata come fonte d’ispirazione per altri titoli successivi e per un film interamente dedicato alla saga.

2. Mass Effect (serie)

Altro esemplare caratteristico degli space game è la serie Mass Effect, sviluppata da BioWare e pubblicata da Electronic Arts. Contenente tre titoli principali, la saga conta anche alcuni spin-off e un nuovo capitolo, Mass Effect: Andromeda, annunciato all’E3 dell’anno scorso, che però non vedrà gli stessi protagonisti della precedente trilogia.

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L’action rpg prende luogo nel XXII secolo d.C. in vari sistemi della Via Lattea dove l’umanità è riuscita ad evolversi tecnologicamente attraverso un avanzatissimo sistema alieno che le ha permesso di percorrere lunghe distanze nello spazio e di fondare colonie su altri pianeti. È stata così costituita un’organizzazione politica, chiamata Alleanza dei Sistemi, con il compito di tutelare i propri interessi nella galassia, e una flotta capace di difendere le proprie colonie. Purtroppo però, la galassia non è esente da rivolte e guerre interne, tanto che la pace galattica fatica a resistere. Minaccia fondamentale sono, però, i Razziatori, macchine aliene capaci di distruggere intere civiltà e contro le quali il protagonista, il comandante Shepard, dovrà scontrarsi per svelare i loro obiettivi.

In tutti e tre i titoli il giocatore potrà cimentarsi in diverse classi, ognuna caratterizzata da delle proprie abilità e caratteristiche, o scegliere se partecipare ad una sfida multiplayer di sopravvivenza contro ondate di nemici.

Così come già accaduto per Doom, anche Mass Effect conta una propria riproposizione cinematografica ad opera di Legendary Pictures che narra la storia di James Vega, alleato principale del protagonista, prima degli eventi di Mass Effect 3.

3. Dead Space (serie)

Altro titolo da annoverare nella categoria è Dead Space, serie targata Visceral Games e prodotta da Electronic Arts. La trilogia componente la saga è ambientata in futuro parallelo, dove l’umanità è riuscita a colonizzare i pianeti circostanti e a sfruttarne le risorse minerarie. Tutti e tre i titoli seguono un ordine cronologico e vedono come protagonista Isaac Clarke, un ingegnere minerario.

Il gameplay di ogni capitolo è piuttosto uniforme, lo sparatutto in terza persona presenta uno stile di gioco piuttosto familiare, simile a titoli come Resident Evil, dal frenetico avvicendarsi di situazioni che, proseguendo nei capitoli, verrà tuttavia leggermente ridotto, poiché accusato di essere fin troppo ansiogeno. Dal secondo capitolo in poi è possibile cimentarsi anche in una modalità muliplayer, che permette di affrontare online altri giocatori in apposite sfide. Durante il percorso il giocatore sarò in grado di modificare il proprio equipaggiamento attraverso una serie di oggetti e minerali trovati in apposite zone di approvvigionamento. 

Così come i precedenti titoli, anche Dead Space presenta un proprio film d’animazione, Dead Space: La Forza Oscura, ambientato precedentemente rispetto alla trilogia videoludica, e una serie di fumetti, anch’essi prequel dei giochi.

4. Super Mario Galaxy (serie)

Ci allontaniamo per un attimo da atmosfere aliene tenebrose e galassia incognite per atterrare in un universo colorato ed esplosivo come quello di Super Mario Galaxy, prima serie con protagonista Super Mario ad essere atterrata su Wii e terzo gioco tridimensionale della saga principale.

L’avventura del nostro giovane idraulico comincia in un festoso Regno dei Funghi, durante una serata di festeggiamenti in onore delle stelle. La festa, però, viene interrotta quasi subito dal malvagio Bowser, il quale, con un teletrasporto alieno rapisce la Principessa Peach e spedisce Mario direttamente nello spazio. Fortunatamente il nostro eroe si ritrova a fluttuare in piccolo pianeta, Varco del Firmamento, dove incontra Sfavillotto, una piccola stella che lo accompagnerà durante la sua avventura. Ad aiutarlo ci sarà anche la dolce Rosalinda, madre di tutti gli Sfavillotti, che lo informa che Bowser minaccia la vita di molti pianeti attraverso la sua caccia alle stelle e alle Megastelle. Il nostro piccolo eroe sarà, quindi mandato in missione, per sconfiggere Bowser, recuperare Peach e riportare a casa tutte le Megastelle rubate.

L’avventura di entrambi i due capitoli della saga ruoterà intorno all’esplorazione e al collezionismo di stelle in vari pianeti, ognuno caratterizzato da un proprio tema grafico e da proprie caratteristiche che, spesso, influiranno sulla risoluzione del livello. A caratterizzare ogni mondo saranno, infatti, le incredibili diversità che personalizzeranno e diversificheranno l’ambientazione: dai pianeti a forma di uovo a quelli floreali abitati da api, dalle galassie ricoperte di dolci a quelle piene di rovine rocciose. I due coloratissimi titoli con la loro ironia e la loro varietà non potranno non trovare facilmente un posto speciale nel vostro cuore.

5. StarCraft (serie)

Ultima, ma non per questo meno importante, componente della categoria è la serie StarCraft, nata nel 1998 per mano di Blizzard Entertainment e pubblicata inizialmente su PC. La serie comprende due titoli principali e diverse espansioni. Il primo titolo fu poi anche successivamente convertito per Nintendo 64.

L’ambientazione principale di gioco è un lontano settore della Via Lattea durante il XXV e il XXVI secolo d.C. in cui tre razze dominatrici, Terrestri, gli ultimi discendenti della Terra, Zerg, insettoidi mutanti ossessionati dalla perfezione genetica, e Protoss, razza umanoide tecnologicamente avanzata, si contendono il controllo del territorio galattico. La storia segue il punto di vista di ognuna delle tre razze ma può svolgersi indipendentemente da un ordine cronologico prestabilito.

Il giocatore vestirà, dunque, i panni delle varie razze e sarà impegnato in campagne belliche per conquistare il settore galattico. Alla vittoria di ogni missione la trama complessiva del gioco procede e viene svelata al giocatore, fino all’ultima missione finale, alla fine della quale viene rivelato il finale del gioco. Alternativamente alle campagne il giocatore può scegliere di giocare partite libere in modalità multiplayer, confrontandosi con altri giocatori per il dominio della galassia. Il gameplay di gioco si basa fondamentalmente sulla strategia e sulla gestione oculata delle proprie truppe nella campagna. Attraverso una conoscenza approfondita delle caratteristiche di ogni truppa e di ogni razza il giocatore potrà facilmente avanzare di livello in livello. Durante la battaglia sarà possibile raccogliere diversi minerali che serviranno nella costruzione di edifici, potenziamenti e riparazioni. 

Questi erano i 5 videogiochi ambientati nello spazio, alcuni titoli icona di tale tipologia, altri colorati espedienti alternativi per rivalutare una serie, altri ancora fonte d’ispirazione per titolo più recenti. Ognuno di essi, che sia con la propria storia, che con il proprio gameplay, che con la propria ambientazione, ha caratterizzato lo sviluppo di uno dei settori più acclamati e acquistati dai videogiocatori. Che amiate le galassie colorate e ricche di nemici sgargianti o che cerchiate adrenalina e mostri spaventosi, questi titoli “spaziali” fanno proprio al caso vostro.

E voi? Ne avete giocato qualcuno? Qual è il vostro space game preferito?

 

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