Da quando è stato annunciato e presentato in anteprima alle più grandi fiere videoludiche, Bravely Second: End Layer ha dato il via ad un’ondata di trepidante attesa ed euforia condivisa da tutti i fan della serie.

Sequel dell’altrettanto acclamato Bravely Default, il JRPG prodotto da Silicon Studio e pubblicato da Square Enix promette di non deludere le aspettative di migliaia di appassionati ma allo stesso tempo di introdurre nuovi giovani giocatori al suo colorato ed incredibile mondo.

Le vicende del titolo si svolgono esattamente due anni e mezzo dopo quelle del prequel ed hanno luogo nella stessa terra tanto cara alla saga: Luxendarc. Dopo aver sventato la fine del mondo e il dominio delle forze del male sulla potente luce dei cristalli, la papessa Agnés Oblige regna solennemente dedicandosi alla pace e all’equilibrio del suo amato mondo. Ma questo clima idilliaco è destinato a finire quando il malvagio e misterioso Kaiser Oblivion fa irruzione all’interno della sede dell’Ortodossia per rapire la giovane ragazza e radere al suolo tutti i suoi più vigorosi cavalieri. Uno dei sopravvissuti è Yew Geneolgia, intrepido spadaccino che si metterà alla ricerca della famigerata Fortezza Celeste dove la papessa viene segregata. Con un prologo così canonico quanto movimentato, Bravely Second ci introduce all’interno del colorato e variegato mondo di Luxendarc dove Yew e i suoi giovani amici intraprenderanno il proprio viaggio per sventare i piani del Kaiser e liberare Agnés. Al party si uniranno due vecchie conoscenze, Tiz Arrior, vecchio amico ed eroe del precedente titolo, ed Edea Lee, la coraggiosa figlia del Gran Maresciallo di Eternia, anch’essa presente nel prequel. Nel gruppo entrerà inoltre una nuova figura: Magnolia Arch, abile guerriera e cacciatrice di Ba’al proveniente dalla luna, che libererà Tiz dal suo sonno eterno.

Con delle premesse tanto variegate quanto interessanti riuscirà Bravely Second ad eguagliare il suo predecessore e al tempo stesso convincere sia gli appassionati che i neofiti?

Venite a scoprirlo con le nostre classiche e care 5 parole.

Se sei interessato a questo prodotto acquista qui

Stratega

GamesPrincess_BravelySecondEndLayer

Elemento caratterizzante di tutta la saga, chiave che lo ha reso uno dei più apprezzati JRPG degli ultimi anni, è senza dubbio il gameplay di battaglia, un sistema di strategie e tattiche che prende forma attraverso determinate azioni e che lo identificano come un classico e tradizionale gioco di ruolo a turni.

Il battle system del nuovo capitolo non si discosta poi così tanto dall’iconico sistema precedente e si basa ancora una volta sull’alternanza di due azioni fondamentali: “Brave” e “Default“. La prima può essere intesa come un vera e propria acquisizione di un turno: tramite questa azione, infatti, ogni personaggio potrà avere a disposizione un turno aggiuntivo immediatamente successivo, per un massimo di 4 turni, da poter spendere per attuare qualsiasi azione egli preferisca (attaccare, usare magie, utilizzare oggetti e così via). Una volta utilizzato il Brave, però, il personaggio dovrà a sua volta “scontare” quel punto in più, rimanendo fermo per tanti turni quanti sono i Brave da lui utilizzati. Al contrario, con Default, il personaggio in gioco potrà “riposarsi” per un turno, attuando una posizione di difesa che gli permetterà di resistere meglio ad alcuni attacchi, conservando un turno e riottenendolo successivamente. Entrambe le azioni permettono, quindi, al giocatore di poter essere combinate in un’infinità di possibilità, attuando la tattica migliore per ogni nemico, scegliendo se concentrarsi su un’attacco sfrenato o su azioni più ponderate e strategiche.

Altro meccanismo già presente fin dal capitolo precedente è il Bravely Second, azione che permette letteralmente di fermare il tempo per potersi dedicare ad un attacco più mirato ed efficace seppur per un periodo limitato. Il giocatore avrà la possibilità di utilizzare in totale 3 Bravely Second che potranno essere accumulati durante la messa in pausa del 3DS.

Novità che, invece, andranno a caratterizzare la battaglia, aumentandone e diversificandone le strategie sono la possibilità di modificare la frequenza degli incontri e il meccanismo “lascia o raddoppia“. La prima novità ci permetterà di scegliere la frequenza delle battaglie casuali che si verificheranno durante il gioco, modificandola sia in positivo (utile nei casi di exping sfrenato), sia in negativo (fino ad un drastico -0% che ci permetterà di evitare ogni singolo incontro, utile nei casi in cui si cerchi la strada del ritorno senza perdere l’orientamento tra un combattimento e l’altro). La seconda novità, invece, introdurrà a fine battaglia l’opzione di continuare lo scontro con altri nemici, moltiplicando l’exp e gli oggetti a fine battaglia. L’alternativa tanto rischiosa quanto succulenta garantirà al giocatore un allenamento migliore e più cospicuo dei propri personaggi ma, al tempo stesso, il rischio di perdere tutto ciò che si è guadagnato, in caso di sconfitta.

Guardaroba

GamesPrincess_BravelySecondEndLayer

Altra caratteristica al quale ci eravamo affezionati nel capitolo precedente è sicuramente quella delle classi, tipologie caratterizzate da valori, assetti, armi, abilità nonché abbigliamento propri che rendono l’azione in battaglia ancora più diversificata e strategica. E se nel prequel della saga ci eravamo tanto affezionati a certe classi ed avevamo imparato a gestirle in base alle differenti tattiche di gioco, con il nuovo capitolo faremo la conoscenza di nuove altrettanti tipologie: dal Pasticcere, capace di preparare letali dolci che indeboliscono gli avversari, all’Astrologo, che fornisce supporto ed abilità di potenziamento a tutto il gruppo, all’estremo e folle Gattomante, un necromante amante dei felini capace di apprendere con velocità tattiche ed abilità dei nemici. Ogni classe, quindi, sarà unica e speciale, e il giocatore potrà combinarle a seconda delle proprie preferenze e dei propri bisogni. Ognuna di esse, inoltre, avrà una barra dell’exp propria che le permetterà di progredire nel gioco, indipendentemente dallo sviluppo del personaggio, incrementando le abilità a disposizione o la magie di cui poter usufruire.

Inoltre, sarà possibile acquisire classi ed abilità extra attraverso lo svolgimento di intriganti quest secondarie che si svolgeranno secondo un mood piuttosto ricorrente. Il nostro gruppo, infatti, dopo essersi relazionato con i diversi personaggi della missione, potrà (e dovrà) scegliere con chi schierarsi e per chi parteggiare, cimentandosi, automaticamente, nella lotta del corrispettivo sfidante (la fazione che non si è scelta di aiutare). Tale decisione sarà piuttosto importante al fine del nostro sviluppo, poichè non sarà semplicemente una scelta etica, bensì decreterà quale tra le due classi avremo l’opportunità di ottenere.

Ma non è tutto. Le abilità delle classi potranno essere integrate tra di loro, spaziando da una tipologia all’altra, assumendo quelle delle altre classi e creando, così, una classe ibrido, capace di utilizzare diverse azioni provenienti da diverse classi. A completare il tutto, l’artisticità e la creatività di Bravely Second ci porterà in un arsenale di classi caratterizzato da un abbigliamento ed un guardaroba variegato e variopinto, dove costumi di scena, armature, vestiti sontuosi e merletti in pizzo arricchiranno il nostro combattimento, rendendolo sempre originale e mai per nulla noioso.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here