Non si può certo dire che questo E3 2016 ci stia lasciando a bocca asciutta in quanto a emozioni. Sony e Microsoft, durante le rispettive conferenze, si sono decisamente fatte valere, sfornando annunci e trailer che ci hanno letteralmente conquistati. Mancava però, la conferenza che attendevo con maggiore ansia: quella di Nintendo.

Come ben sappiamo, ogni anno la grande N decide di partecipare a questo evento in un modo tutto suo: se, negli ultimi anni, siamo stati abituati a vedere il consueto Nintendo Direct pre-registrato, quest’anno l’azienda videoludica ha deciso di presentarsi direttamente con il suo evento:il Nintendo Treehouse: Live.

Eravamo già coscienti del fatto che quest’anno non ci sarebbero stati annunci riguardanti nuovi titoli in lavorazione, e abbiamo dovuto quindi metterci l’anima in pace. In compenso, sapevamo che sarebbero stati approfonditi due titoli di estremo interesse per la maggior parte della fanbase. Vediamo quindi nel dettaglio cosa ci riserva il brillante futuro di Nintendo.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild

La presentazione incomincia con un serioso Reggie Fils-Aime – Presidente di Nintendo of America – che ci tiene a spendere qualche parola riguardo agli ultimi eventi di cronaca accaduti in Francia.
Successivamente, introduce il primo argomento che verrà trattato durante il Treehouse: Live, ossia l’ultimo capitolo della fortunata serie The Legend of Zelda: Breath of the Wild.

Viene quindi mostrato il primo trailer ufficiale del gioco, durante il quale si possono già notare parecchi particolari – alcuni già noti, altri no – che discosteranno abbastanza questo nuovo capitolo dai restanti della serie. Distese infinite e paesaggi mozzafiato ci ricordano fin da subito che, per la prima volta nella storia della serie, il titolo avrà una mappa open-world, tanto vasta da lasciar sfuggire un “è probabilmente una delle più grandi esperienze mai create da Nintendo” al presidente Reggie.

Nel trailer ammiriamo moltissime meccaniche nuove di zecca per questa serie: Link potrà scalare montagne ed alberi, cacciare, raccogliere beni di prima necessità per nutrirsi o per craftare oggetti utili all’avventura, raccogliere ed utilizzare le armi trovate a terra, oppure ottenute dai nemici sconfitti. Lo vediamo perfino utilizzare un approccio stealth per togliersi di torno un goblin o spingere un grosso macigno giù da un dirupo per farne fuori altri due.

Durante le varie inquadrature di combattimento con diversi nemici, i più attenti non si saranno lasciati sfuggire il fatto che Link sia ogni volta vestito in modo differente: in questo capitolo, infatti, sarà possibile equipaggiare il nostro eroe con abiti diversi, ognuno con le proprie statistiche, che saranno più o meno efficaci a seconda dell’ambiente in cui ci troveremo o del nemico che andremo a fronteggiare.

Successivamente al trailer, durante una lunghissima sessione di gioco da più di un’ora commentata da Eiji Aonuma stesso – il creatore della serie – apprendiamo ancora più dettagli: verranno introdotti per la prima volta nell’universo di Zelda degli oggetti tecnologici, come la Sheikah Slate, un oggetto assimilabile ad un moderno tablet e che a quanto pare sarà indispensabile durante la nostra avventura. Il mondo di gioco sarà vivo ed in costante cambiamento, vi sarà un ciclo giorno-notte della durata di 24 minuti (1 minuto nella realtà corrisponderà ad un’ora nel gioco), Link potrà finalmente saltare a comando per rendere l’esperienza di esplorazione il più libera possibile, le armi che otterremo saranno affette da danneggiamento da usura fino alla rottura delle stesse, e, infine, sarà possibile abbattere gli alberi con l’accetta per recuperare cibo e legno per craftare oggetti e molto altro ancora.
Sono, inoltre, stati presentati tre nuovi Amiibo che comprendono Link a cavallo, Link con l’arco ed un Guardian, il primo Amiibo con elementi mobili raffigurante il mecha presente nel primo trailer del gioco, mostrato l’anno scorso.

E’ infine stato specificato che i giocatori potranno godere della stessa esperienza sia giocando il titolo su Wii U, sia sulla prossima console di Nintendo, NX.

Pokémon Sole e Pokémon Luna

 

Ancora rintronati dalle milioni di informazioni rilasciate su The Legend of Zelda: Breath of the Wild, veniamo catapultati sul fronte 3DS con gli attesissimi due nuovi capitoli della serie Pokémon: Sole e Luna.

Da alcuni nuovi trailer dei giochi, apprendiamo che una volta cominciata la nostra avventura nella nuova regione di Alola ed aver scelto il nostro starter fra i tre disponibili, potremo già imbatterci in altri tre Pokémon del tutto inediti: Pikipek, il Pokémon Picchio di tipo Normale/Volante, Grubbin, il Pokémon Coleolarva di tipo Coleottero e Yungoos, il Pokémon Pattuglia di tipo Normale.

Nintendo si è sbottonata un po’ anche sul misterioso Pokémon Magearna, rivelando che si tratta di un creazione artificiale da parte di uno scienziato più di 500 anni fa e che si dice sia in grado di percepire i pensieri, le emozioni e i sentimenti degli altri Pokémon. Magearna è dotata dell’abilità inedita, Cuoreanima, che le permette di aumentare l’Attacco Speciale ogniqualvolta un altro Pokémon in campo finisce K.O.

Sono state, inoltre, presentate due particolari forme – chiamate fasi – che i leggendari di questa generazione saranno in grado di assumere una volta raggiunta la potenza massima: Solgaleo, il leggendario di Sole, assumerà la Fase di Sole Nascente mentre Lunala, il leggendario di Luna, assumerà la Fase di Luna Piena.

Ma ci sono alcune novità sul fronte delle creature tascabili: è stata, infatti, presentata anche  una nuova modalità di lotta, la Battle Royal, nella quale quattro allenatori si sfideranno contemporaneamente in un’unica battaglia, con tre Pokémon a disposizione a testa e la libertà di attaccare uno qualsiasi degli altri tre in campo. La lotta termina quando tutti e tre i Pokémon di un singolo allenatore finiscono al tappeto.

Sono state infine evidenziate anche le migliorie apportate al comparto grafico e al gameplay. Per quanto riguarda il primo, potremo ora notare le ombre dinamiche dei Pokémon in campo, che renderanno la loro presenza fisica più realistica, delle animazioni particolari ed uniche per ogni tipo di allenatore che incontreremo e un campo di visuale sulla lotta ingrandito, con tante angolazioni di ripresa in più per ammirare i fantastici modelli 3D dei Pokémon in tutti i loro dettagli. Sul fronte del gameplay, invece, è stata rivista la disposizione del menù di lotta sul touchscreen per renderlo più intuitivo, è stata aggiunta una funzione per i novizi, che mostra l’effetto delle mosse del Pokémon selezionato durante la lotta, e per finire è stato implementato una sorta di avviso, che oscurerà i bordi dello schermo quando ci staremo avvicinando al campo visivo di un allenatore voglioso di sfidarci.

Vi ricordiamo che potrete mettere le mani su Pokémon Sole e Luna e notare voi stessi le migliorie apportate dal 18 novembre di quest’anno.

L’E3 2016 non è ancora terminato ed oggi, alle 19.00 ora italiana, Nintendo tornerà con un secondo appuntamento del Treehouse: Live, durante il quale verranno svelati nuovi dettagli su Monster Hunter Generations, Dragon Quest VII: Fragments of the Forgotten Past, Tokyo Mirage Sessions #FE e Pokémon GO.

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