L’estate è ormai inoltrata e le temperature torride non hanno tardato ad arrivare. Ma il videogiocatore seriale non demorde e tra una sessione intensa di Pokémon Go e l’altra, trova il tempo anche per riprendere in mano il pad e godersi le sue agognate ore di gioco.

Ma cosa c’è di più invitante in estate che parlare proprio di videogiochi incentrati sulla magia e sul mistero dei fondali marini? E’ per questo motivo che oggi vi presentiamo i 5 videogiochi ambientati nelle oscure profondità marine.

1. Endless Ocean (serie)

Come iniziare la rubrica marina se non con uno dei giochi rappresentativi del genere? Stiamo parlando di Endless Ocean, serie targata Nintendo e distribuita dal 2007 su Wii.

Il titolo, come da nome, ha un ambientazione marina, il mare Manaurai, e fa calare il giocatore nei panni di un subacqueo alla ricerca di tesori sommersi e fauna multicolore, coadiuvato dall’assistente Katherine Sunday. Durante le immersioni potremo usare il controller Wii per guidare le nostre esplorazioni e per ispezionare grotte e cavità. Nella nostra avventura faremo la conoscenza di una grandissima varietà di specie marine, da pesci piccolissimi ad eleganti mante, dagli squali ai capodogli, che potremo poi collezionare in un grande acquario privato. Nessuna delle specie sarà pericolosa per il giocatore che potrà, con tutta tranquillità, ammirare questo gran capolavoro della natura.

Sarà possibile, inoltre, incontrare ed addestrare delfini ed altri cetacei in modo da indirizzarli dove preferiamo e inoltre capaci di diventare divertenti compagni di immersione. I panorami esplorabili sono diversificati: grotte, scogliere, relitti, barriere coralline e tanto altro ancora. Il tutto accompagnato da un’immersiva e accogliente colonna sonora, capace di farci immergere completamente in questo mondo marino.

2. Abzù

Altro titolo prettamente marino e pronto a sbarcare sul mercato (il prossimo 2 agosto) è Abzù, edito da 505 Games e sviluppato da Giant Squid.

L’atmosfera e l’ambientazione grafica di questo titolo, con le sue pennellate di colore vive ma mai aggressive, ci ricordano immediatamente le nuance di Journey ma con una palette di colori decisamente più fredda, rilassante, “marina” per rimanere nel tema. La nostra protagonista sembrerebbe essere una giovane subacquea alla ricerca di risposte, attraverso un’esplorazione che sarà prettamente sommersa. In superficie, infatti, non saranno visibili propriamente terre emerse, ma solo un orizzonte sconfinato dall’inconfondibile colore blu. E’ sott’acqua che invece il mondo si anima. La fauna prende vita e veniamo circondati da una varietà indecifrata di specie marine ed animali subacquei che accompagneranno la nostra esplorazione lungo tutto il corso del titolo.

Nella sua avventura la sub sarà accompagnata da piccoli droni capaci di aiutarla negli imprevisti fisici e nei puzzle più complessi. Inoltre, per rendere ancora più immersiva l’esplorazione, il giocatore potrà intercambiare la visuale in terza persona con quella in prima, per godersi davvero ogni dettaglio ed ogni sfumatura di questo onirico mondo sommerso.

3. Bioshock

Dalle atmosfere eteree e suggestive di Abzù, ci spostiamo invece nello scenario post apocalittico di Bioshock, sparatutto in prima persona, rilasciato per la prima volta nel 2007 da 2K.

Il titolo ci “immerge” letteralmente all’interno di Rapture, immensa città sottomarina costruita segretamente nel 1946 nelle profondità dell’Atlantico e alimentata dall’energia geotermica di vulcani sommersi e dall’ossigeno di piante cresciute in serra. L’enorme città era stata costruita come rifugio dagli attacchi nucleari, dopo gli eventi di Hiroshima e Nagasaki, ma soprattutto come soluzione alle oppressioni politiche e religiose, ipotizzando un centro dove libertà di espressione e di iniziativa fossero le fondamenta della civiltà. Purtroppo, però, le cose non sembrano andare così bene, a causa di complotti, contrabbandi misteriosi, ma sopratutto a causa della comparsa di mostruose creature, i Ricombinanti, esseri umani geneticamente modificati sfigurati e deformi.

Il giocatore dovrà così imbattersi (e combattere) con i mostruosi cittadini di Rapture, usufruendo anche lui dell’ADAM, la sostanza mutagena capace di tali trasformazioni. Tale sostanza darà al protagonista una marcia offensiva in più e lo doterà di poteri quali la telecinesi o la capacità di folgorare e bruciare i nemici.

Se amate le ambientazioni marine, ma preferite delle atmosfere più frenetiche ed attive, Bioshock potrebbe fare al caso vostro.

4. Everblue (serie)

Ad imbastire la rubrica è anche Everblue, progenitore di Endless Ocean, sviluppato da Akira, stesso team del titolo già citato. La serie conta due capitoli, entrambi piuttosto similari nell’ambientazione e nel gameplay.

In entrambi i titoli, il giocatore verrà calato nei panni di Leo, giovane subacqueo del Mar dei Caraibi alle prese con la ricerca di tesori sommersi, relitti misteriosi e una fauna incantevole. A differenza di Endless Ocean, la visuale è in prima persona e il giocatore potrà interagire con alcuni relitti e scattare fotografie subacquee. Altra caratteristica rilevante è il fatto che il giocatore potrà stavolta essere attaccato dagli animali marini, motivo per il quale, durante la sua avventura potrà raccogliere armi, oggetti curativi e strumenti utili. Nel secondo titolo, il giocatore potrà, inoltre, raccogliere metalli preziosi da rivendere e barattare. Nel corso dell’avventura verranno sbloccati ulteriori siti d’esplorazione, come una nave da carico affondata, un aereo abbattuto, una nave pirata, una nave da crociera affondata, un sottomarino ed un tempio subacqueo.

5. Subnautica

Ultimo della carrellata è Subnautica, survival open-world realizzato da Unknown Worlds Entertainment per PC.

Anche questa volta ci troviamo davanti un titolo prettamente esplorativo, dove ricerca e perlustrazione sono le basi dell’avventura. Il giocatore, infatti, verrà immerso in un mondo sommerso alieno, nel quale potrà destreggiarsi grazie all’ausilio di piccoli sottomarini. Nella sua esplorazione egli potrà conoscere un’infinità di specie marine e una ricca flora colorata, oltre a raccogliere materiali importanti come ferro o quarzo.

Essendo l’intero pianeta ricoperto d’acqua, il protagonista dovrà provvedere a costruirsi una propria base sottomarina per proteggersi dalle creature ostili e dalle radiazioni nucleari emesse da un’astronave terrestre. Avanzando nel gioco, sarà inoltre possibile bonificare alcune parti del territorio e raccogliere interessanti strumenti per la propria sopravvivenza. Anche in questo titolo sarà possibile lasciarsi cullare dalle ambientazioni oniriche e suggestive delle profondità subacquee, godendo dell’alternanza del giorno e della notte, e scoprendo anfratti dai colori ipnotici.

Questi erano i 5 videogiochi ambientati nelle profondità marine, quasi tutti accomunati dalla bellezza dell’esplorazione subacquea ma tutti diversi per sfumature, colonne sonore, ambientazioni e suggestioni. Se siete amanti del genere e cercate un gioco che vi “rinfreschi” durante l’afa estiva, questi titoli possono fare al caso vostro.

 

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