Abbiamo messo le mani su Forma.8, il nuovo gioco d’azione e avventura con sfumature metroidvania, sviluppato dagli italianissimi MixedBag. Vi raccontiamo come è andato questo viaggio nell’ignoto, alla ricerca di risposte.

Di robot, astronavi e mondi alieni

Forma.8 inizia con un breve filmato stilizzato dove vediamo un’astronave che invia dei piccoli robottini ad esplorare un pianeta sconosciuto. Noi siamo proprio uno di quelli, ma sfortunatamente ci schiantiamo poco dopo il lancio e da lì inizia la nostra avventura.

La storia è narrata in modo silenzioso, quasi solo suggerita. Tutto è lasciato alla vostra interpretazione. Durante l’esperienza di gioco permane un certo senso di desolazione, nell’esplorare i misteriosi ambienti alieni. Siete una sonda sola, in un ambiente ostile e il gioco trasmette la sensazione alla perfezione.

Tinte di metroidvania

Nel gioco scivolate fluidamente tra gli ambienti; la struttura è quella di un metroidvania, con un mondo vasto da esplorare e numerosi segreti da raccogliere. Ogni area ha molte strade interconnesse e non sempre percorribili immediatamente. Mano a mano che si prosegue nel gioco si sbloccano sempre più poteri che aggiungono varietà ed approcci diversi per proseguire. Il gioco però non fornisce suggerimenti di nessun tipo. Non avete un obiettivo chiaro e vengono spiegati a malapena alcuni controlli. Dovete semplicemente esplorare ogni ambientazione in lungo ed in largo, finché non troverete la strada giusta.

Gli scenari naturalmente diventano via via sempre più complessi e dovrete farvi largo tra nemici, boss da affrontare in maniera creativa ed enigmi ambientali. Per aiutarvi nell’esplorazione è presente una mappa, che potete richiamare in qualsiasi momento premendo il tasto apposito, anche questa è essenziale e vi indica solo a grandi linee dove siete rispetto a tutte le aree esplorate. Nella stessa schermata potete anche visualizzare un sommario dei collezionabili trovati e dei poteri sbloccati. Gli oggetti che potete trovare sono molti, da fiori luminescenti a misteriosi artefatti; starà a voi e al vostro spirito d’osservazione scoprire cosa succede una volta raccolto ognuno degli oggetti… a voi il piacere della scoperta!

Essenziale è bello

Sicuramente una delle cose che saltano subito all’occhio quando si inizia a giocare a Forma.8 è l’aspetto grafico. Il gioco è completamente bidimensionale e stilizzato. Gli ambienti sono a tratti suggestivi, le tinte piatte e dai forti contrasti. Nonostante l’aspetto essenziale è decisamente piacevole da guardare.

Tutto risulta poi molto pulito e fluido, complice anche la totale assenza di un hud, salvo la barra della vita che compare solo se venite danneggiati o raccogliete sfere di ripristino. Anche sotto il punto di vista dell’accompagnamento musicale vige la regola della semplicità, con brani molto rilassanti ed atmosferici.

Vuoto pneumatico

Forma.8 è un gioco criptico che non vi spiega i suoi segreti, ma ve li lascia intuire ed immaginare. Vi restituisce un senso di solitudine costante, amplificato da momenti nei quali esplorerete ambienti dal grande fascino, ma vacuo. Ci è capitato di girare a vuoto, complice una mappa che non aiuta quasi per nulla.

Tutti gli aspetti del gioco sono connessi da una parola d’ordine: essenzialità, ma non vuol dire che manchino cose da fare, anzi, solo i più pazienti raggiungeranno il 100% di completamento. Se amate i metroidvania potrete trovare degli spunti interessanti ed un approccio alternativo al genere, in caso contrario molto probabilmente Forma.8 non vi farà cambiare idea.

CONDIVIDI

Iris è bassista e videogiocatrice, ama dire che proviene dal nulla e colleziona trofei in modo ossessivo. La troverete che cerca costantemente di platinare qualsiasi gioco le capiti sotto mano, oppure che sgrana gli occhi davanti a quasi tutto ciò che è Giapponese. Attenzione: occasionalmente potrebbe lanciare il controller!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here