[Hands-on] New Nintendo 2DS XL: vi raccontiamo com’è

Uscirà in Italia il 28 luglio ma noi siamo riuscite a provarlo in anteprima. Di cosa sto parlando? Del New Nintendo 2DS XL, la nuova console portatile del colosso di Kyoto che va ad allargare la già numerosa famiglia Nintendo 3DS.

Ma cosa cambia rispetto agli altri membri della famiglia?

Uguale ma diversa

Il New Nintendo 2DS XL somiglia moltissimo ai suoi predecessori: stesso form factor, due display di cui uno touchscreen, disposizione dei tasti quasi invariata e un comodo stilo da estrarre al bisogno. Insomma, a prima vita sembra un clone di 3DS e 3DS XL.

Eppure qualcosa è cambiato. Si parte dal peso, decisamente inferiore rispetto al suo fratello maggiore, cosa che lo rende più comodo da utilizzare sul lungo periodo e che ne aumenta la trasportabilità. Per ottenere però una console più leggera e più compatta Nintendo sembra aver sacrificato in parte la qualità costruttiva; la sensazione infatti è di avere tra le mani qualcosa di più “cheap” e di meno solido, seppur caratterizzato da un design decisamente accattivante.

Ad essere diverso è poi il contenuto della scatola: il New Nintendo 2DS XL infatti viene finalmente venduto con il suo caricabatterie, cosa che vi permetterà di iniziare a giocare da subito senza preoccuparvi di scaricare la batteria o di dover spendere altri danari.

La differenza più grande riguarda però l’assenza del 3D. Un mancanza che potrebbe far soffrire gli amanti della terza dimensione, ma che sicuramente farà la gioia di tutti quei giocatori (me compresa) che il 3D l’hanno usato pochissimo ed esclusivamente per curiosità.

I giochi al lancio

Il grande vantaggio di questo New Nintendo 2DS XL è il fatto di poter contare sull‘immenso catalogo di titoli compatibili con la famiglia 3DS, ma non manca ovviamente qualche nuovo gioco in arrivo proprio in concomitanza con il lancio della console.

Tre i titoli pensati da Nintendo per accompagnare questa nuovo dispositivo: Hey! Pikmin, Miitopia e Brain Training Infernale del Dr. Kawashima: Sai mantenere la concentrazione?. Purtroppo il tempo a nostra disposizione è stato limitato, ma sufficiente a sperimentare tutti e 3 i giochi.

Si parte con Hey! Pikmin, un platform a scorrimento laterale dove il vostro compito sarà quello di aiutare il Capitano Olimar ha rimettere in funzione la propria navicella spaziale. Il titolo è fortemente basato sui controlli touch, cosa che vi obbligherà ad usare lo stilo praticamente costantemente, soprattutto perché vi basteranno davvero pochi secondi per capire che senza di lui risolvere i puzzle e far muovere i Pikmin sarà impossibile.

Terrificante invece l’esperienza con Brain Training Infernale del Dr. Kawashima: Sai mantenere la concentrazione?. A nostra disposizione infatti c’era una demo contenente un unico tipo di esercizio che consisteva nel ricordare e scrivere i risultati delle addizioni e sottrazioni precedenti, tenendo nel frattempo a mente quelle attuali. Un incubo che vi farà sentire decisamente più incapaci del solito ma che – sono sicura – riuscirà davvero a rendere la mente dei giocatori più elastica.

Spazio infine a Miitopia, originale incrocio tra il più recente Miitomo e il consolidato Tomodachi Life. I protagonisti infatti sono proprio i Mii, pronti a lanciarsi in un’insolita avventura. La storia raccontata infatti ha permesso a Nintendo di inserire all’interno del gioco dialoghi buffi, minigame e soprattutto i combattimenti a turni, combattimenti a cui non prenderà parte solo il vostro Mii ma anche gli altri membri della squadra che andrete a creare. A vostra disposizione infatti c’è un editor che vi consente di costruire il compagno ideale, scegliendo l’aspetto, il carattere e la classe e personalizzandone l’abbigliamento e le armi. Insomma, se avete apprezzato Tomodachi Life non potrete sicuramente farvi scappare Miitopia.

Se volete sapere qualcosa in più e dare uno sguardo alla console, non perdetevi la nostra video-anteprima.

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