L’ultimo episodio di The Walking Dead: A New Frontier è uscito da poco e noi abbiamo deciso di giocare questa nuova avventura di Telltale Games tutta d’un fiato. Vi raccontiamo com’è andata!

Amici vecchi e nuovi

La storia inizia con un nuovo protagonista, Javier, di ritorno a casa dopo un periodo di distacco dalla famiglia. La situazione che trova non è delle migliori: il padre è appena deceduto e l’intera famiglia è sconvolta dall’accaduto. Il fratello David, in particolare, ha un forte risentimento nei suoi confronti, anche perché è mancato molto a lungo da casa. La situazione precipita ancora di più quando, inspiegabilmente, il padre morto si risveglia ed attacca la madre. Il protagonista si ritrova per la prima volta di fronte alla nuova sconvolgente realtà nella quale i morti tornano a camminare sulla terra e da quel momento inizierà una vita sulla strada assieme a ciò che rimane della sua famiglia. Di chi potrete fidarvi? Da che parte starete? Cosa siete disposti a fare in nome della famiglia? Ogni scelta sta a voi.

A differenza dei capitoli precedenti, la narrazione non è solamente lineare, ma ci sono momenti di flashback e cambi di personaggio. La seconda protagonista dell’avventura è infatti Clementine, ormai cresciuta e temprata dalle esperienze precedenti. La sua storia riprende da poco dopo la conclusione della seconda stagione di The Walking Dead. Resta il fatto che, nonostante questa piccola “novità” dal punto di vista narrativo e i numerosi bivi, si ha sempre l’impressione che la storia vada comunque come deve andare. Purtroppo c’è il solito carosello di colpi di scena, a volte anche prevedibili, al quale la serie ci ha ormai abituate. Sono rari i momenti nei quali riesce a stupire o addirittura emozionare. Interessante invece la possibilità di poter continuare a vivere l’avventura importando il salvataggio da The Walking Dead: Season Two, anche se avete giocato su altre piattaforme, cosa che influenzerà il background di Clementine ed alcuni momenti della narrazione.

Classico è bello

Dal punto di vista del gameplay le novità sono praticamente assenti. The Walking Dead: A New Frontier rimane un misto di momenti narrati con dialoghi a scelte multiple, esplorazione limitata, risoluzione di semplici enigmi e QTE. Non fraintendete, va benissimo così, ma se non siete fan delle avventure Telltale Games nemmeno questa potrà farvi cambiare idea.

La formula collaudata vi porta di volta in volta a chiacchierare con i vari personaggi ed a compiere scelte a tempo che influenzeranno parzialmente gli avvenimenti successivi. Capiterà più volte di leggere la classica scritta che vi avverte delle ripercussioni di una vostra scelta, ma spesso la sensazione è che stiate comunque viaggiando su binari prestabiliti. L’interfaccia di gioco è poco invadente e rimane funzionale, potete persino scegliere di ridurla al minimo per non evidenziare nemmeno gli oggetti con i quali si può interagire. Buone notizie per i completisti, perché la lista degli obiettivi/trofei è molto lineare e basta giocare una sola volta, compiendo qualsiasi scelta, per avere i fatidici 1000 G o il trofeo di platino.

Graphic novel

Graficamente il gioco fa un balzo avanti rispetto ai primi due capitoli, con un cel shading ancora più curato. Telltale Games sembra aver fatto pace con il nuovo motore grafico ed i problemi tecnici, che per esempio affliggevano Batman, sono un lontano ricordo. Certo, alcune texture sono un po’ sgranate, ma l’impressione generale è molto buona. Il look è come sempre quello di un vero e proprio fumetto in movimento, con linee precise e colori decisi. Nella versione che abbiamo testato, quella per Xbox One, non abbiamo notato nessun rallentamento o bug degno di nota. Anche dal punto di vista del sonoro il gioco si difende bene, con richiami al tema principale di The Walking Dead: Season 1 e un commento musicale mai troppo invadente.

La storia infinita

Vale la pena di affrontare questa nuova avventura? Se siete fan della serie e volete vedere il proseguimento delle (dis)avventure di Clementine e soci, assolutamente sì. In caso contrario potrebbe comunque essere un diversivo da giochi più frenetici ed è tranquillamente giocabile anche se non avete concluso gli altri due. Per facilitare la vita a chi gioca per la prima volta c’è persino un nuovo sistema che genera le scelte precedenti, il tutto in base alle vostre risposte a semplici domande.

Se invece non tollerate i giochi con l’ago della bilancia che pende più sulla narrativa che sul gameplay, non sarà The Walking Dead: A New Frontier a farvi cambiare idea. La sensazione generale è quella di una serie che arranca ed è anche un po’ a corto di idee, dato che propone le solite situazioni viste e riviste. Manca la profonda connessione che si generava con i personaggi durante il primo indimenticabile The Walking Dead e ci sarebbe davvero bisogno di una ventata di novità… oppure semplicemente di mettere la parola “fine”.

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