Chiamarlo DLC è decisamente riduttivo. Uncharted: L’Eredità Perduta ha infatti poco o nulla da invidiare al quarto capitolo della serie, proponendosi così come un must-have per tutti i fan della saga e i possessori di PlayStation 4. Sì, è vero, la durata del titolo non è paragonabile a quella di Uncharted 4 ma il gioco saprà comunque regalarvi una decina d’ore di altissimo intrattenimento. Vi spiego perché con le classiche 5 parole: indipendenza, induismo, gemello, lussureggiante, maestosità.

Indipendenza

Uncharted™: L’Eredità Perduta - Chloe e Nadine

Nathan Drake si è ritirato dalla scene, ma questo non significa che non ci siano più avventure da vivere, tesori da scovare o luoghi nascosti da scoprire. A fare le sue veci troviamo così Chloe Fraser e Nadine Ross, due vecchie conoscenze per i fan della serie.

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I ragazzi di Naughty Dog hanno quindi deciso di dare più spazio ai personaggi femminili della saga, evidenziando la loro indipendenza, la loro incredibile tenecia e la capacità di tenere testa a folti gruppi di nemici. Insomma, rimpiangere Nathan sarà alquanto difficile.

Certo, né Chloe né Nadine sembrano avere il carisma del nostro amato ladro ma compensano con una dinamica totalmente nuova. Uncharted: L’Eredità Perduta infatti tende a focalizzarsi più sul rapporto tra le due donne che su un singolo personaggio, cosa che si ripercuote tra l’altro anche sul gameplay: andare d’accordo con Nadine vi consentirà di averla sempre al vostro fianco nel momento del bisogno, mentre eventuali dissapori la porteranno ad allontanarsi e procedere in autonomia.

Induismo

Uncharted™: L’Eredità Perduta - Ganesh

Non immaginatevi però Uncharted: L’Eredità Perduta come un capitolo che celebra il “girl power”. Chloe e Nadine sono infatti in India per trovare la Zanna di Ganesh, un antico manufatto simbolo dell’Impero Hoysala.

La ricerca delle nostre protagoniste e i vari scontri con Asav – il cattivo di turno – permettono ai giocatori di scoprire qualcosa di più sull’induismo, di cogliere l’importanza di figure come Ganesh, Shiva e Parashurama e di approfondire la storia di un popolo tanto numeroso quanto poco conosciuto. Seppur un po’ scontata, la trama di questa espansione stand-alone porta quindi con sé un enorme bagaglio culturale che punta ad arricchire il giocatore oltre che ad intrattenerlo.

Gemello

Uncharted™: L’Eredità Perduta - India

Per certi versi, Uncharted L’Eredità Perduta pare essere una sorta di gemello di Uncharted 4. Sparatorie, arrampicate e puzzle vi riporteranno alla memoria le avventure di Drake, regalandovi una piacevole sensazione di familiarità senza però annoiarvi mai.

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A rendere leggermente diverso questo DLC ci pensano due elementi: la nuova meccanica che consente di scassinare porte e casse e l’enorme mappa con cui avremo a che fare subito dopo aver completato le fasi iniziali del gioco. Attenzione però, la libertà decantata da Naughty Dog è illusoria. A disposizione infatti avrete un territorio vasto ma 3 obiettivi da portare a termine. Sì, è vero, sarete voi a decidere in quale ordine e, volendo, potrete addrittura cimentarvi con un mistero “bonus”, ma una volta raggiunto il luogo predefinito vi ritroverete ad affrontare fasi ben più lineari.

Non fraintendetemi. L’esperimento della software house è indubbiamente ben riuscito, capace di rendere il gameplay più vario ed originale, ma siamo ancora molto lontani dai veri sandbox.

Lussureggiante

Uncharted: L’Eredità Perduta è il capolavoro ultimo di Naughty Dog. Tecnicamente infatti il gioco risulta quasi impeccabile: le animazioni facciali sono eccelse, le cut scenes sono degne di Hollywood e la cura per i lussureggianti panorami offerti dal territorio indiano è, come al solito, maniacale.

A tutto questo potete poi aggiungere l’ottima intelligenza artificiale presente nel titolo. Nadine è in grado di aiutarvi a districare situazioni difficili ed è capace di mettere KO i nemici senza il vostro aiuto e di essere sempre al posto giusto nel momento giusto. Notevole poi anche l’IA che guida i nemici, spesso imprevedibili e capace di aggiungere un po’ di pepe ai vari scontri armati.

Maestosità

Uncharted™: L’Eredità Perduta recensione

Uncharted: L’Eredità Perduta è un’espansione che non si distingue forse per originalità e complessità della trama, ma si rivela comunque un titolo maestoso, divertente e coinvolgente, in grado di mixare in modo impeccabili tutti gli elementi che hanno reso indimenticabile la saga di Naughty Dog.

A lasciare un po’ con l’amaro in bocca è forse la durata del gioco, che si attesta intorno alle 8-10 ore, ma, tutto sommato, la trovo una scelta comprensibile. L’Eredità Perduta sembra infatti una sorta di esperimento, il tentativo della software house californiana di scoprire se può esistere un Uncharted senza Nathan Drake.

In attesa però di scoprire se e quando la serie tornerà sulle nostre console, vi consiglio di accaparrarvi una copia di questo imperdibile “DLC”.

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