Il mondo dei videogames permette di scoprire moltissimi mondi diversi, ciascuno con la sua storia. Ma se potessimo viaggiare alla scoperta di tanti luoghi fantastici in un solo titolo? Vi diciamo che è assolutamente possibile, perchè è il viaggio che vi attende in Neorj, il nuovo platformer fantasy in via di sviluppo da parte del tedesco Eugene Sizykh e del suo team.

Il titolo, in cerca di fondi su Kickstarter, è stato inizialmente pensato solo per PC, ma lo sviluppo include anche console come Xbox e PlayStation 4. Pare inoltre che non mancheranno i device mobile, girando su Android e iOS. Insomma, gli obiettivi che il team si è prefissato di raggiungere sono notevoli e, se il progetto riuscirà a vedere la luce, questo mondo incantato arriverà ai giocatori verso febbraio 2018.

Abbiamo voluto sapere qualcosa di più di Neorj e abbiamo provato anche la versione demo, disponibile direttamente dal sito ufficiale del gioco. Com’è andato il viaggio? Ve lo raccontiamo subito!

Heli e il dragone

Ci caleremo nei panni di un’eroina, Heli, la cui missione è quella di salvare un mondo fantastico e tutte le sue creature dall’oscurità e dalla tragedia della schiavitù. Per fare questo però, la ragazza dovrà contare sulle sue forze e sull’aiuto di uno spirito, il guardiano di questo mondo, che assume le sembianze di un dragone pronto a proteggerla da ogni pericolo, dando alla storia una sfumatura tipica dei romanzi fantasy in stile Eragon.

In questa storia potremo viaggiare in tanti mondi diversi superando dei portali che ricordano quelli di Crash Bandicoot 3: Warped e decidere di controllare Heli o il drago a seconda delle necessità, per esplorare il mondo da diversi punti di vista. Questa doppia modalità si rivela molto utile per scoprire in anticipo eventuali ostacoli, nemici, ma soprattutto ci farà osservare dall’alto le fantastiche location di Neorj.

Immancabili i nemici che dovremo affrontare, ma non solo scagliando i nostri potenti incantesimi, come ci verrebbe naturale supporre. Bisognerà anche risolvere puzzle, migliorare le nostre abilità magiche e scoprire le potenzialità occulte di ogni mondo in cui ci troveremo a errare.

Inutile dire che la nostra eroina e il drago, nei combattimenti, uniranno le loro forze per sferrare degli attacchi sempre più potenti e paurosi. Curiose sono le modalità in cui Heli scaglia i suoi incantesimi: ad esempio la ragazza usa un orsacchiotto di peluche che trasforma in un orso spaventoso e feroce per combattere più da vicino contro i nemici.

Durante il gioco dunque troveremo anche altri giocattoli e personaggi che ci aiuteranno a svelare i misteri di questa storia, risolvendo anche l’enigma riguardante la nascita della stessa eroina.

Oltre a questo, potremo implementare tecniche di combattimento, che si faranno sempre più complesse man mano che avanzeremo nella storia; a disposizione avremo più di 40 incantesimi derivanti da cinque elementi, anche combinabili fra loro. Un ultimo aspetto, ma non meno importante, riguarda le statue delle divinità, ognuna dedicata a un elemento e creata con un design davvero particolare partendo dalla tecnica della stampa in 3D, per creare personaggi dettagliati e unici.

Imperfetto ma accattivante

Non paghi di questo, ci saranno ancora altre sorprese in serbo per noi, soprattutto da un punto di vista della composizione grafica di questo gioco. Se all’occhio possono risultare evidenti delle imperfezioni delle linee, un po’ spigolose e non sempre ben definite, la varietà di flora e fauna, costruzioni architettoniche e viste mozzafiato di panorami naturali faranno da padroni in questo titolo.

Non da meno è la quantità di mostri e nemici che incontreremo, dai colori molto carichi e quasi fluorescenti, tra cui serpenti velenosissimi, rapaci e molto altro (talmente tanti da essere contenuti in una sorta di Bestiario consultabile nel Tempio). La palette di colori è davvero molto ampia in questo gioco, quasi paragonabile a panorami coloratissimi  e molto vari tra loro come in Horizon Zero Dawn.

Tutto questo dimostra come la fantasia e la creatività del team si sia davvero sbizzarrita nell’ideazione di un titolo che riesce a unire sotto lo stesso nome mondi dalla natura paragonabile al Giappone nel periodo della fioritura dei ciliegi rosa oppure a monti innevati e dal clima rigidissimo, passando attraverso templi e vulcani.

Se tanto è stato fatto da un punto di vista creativo, si fa sentire la mancanza di effetti audio e colonna sonora che rimangano davvero impressi nella mente del giocatore, un aspetto che Paweł Perepełicza, il music designer del team, sarà sicuramente in grado di migliorare prima del lancio della versione definitiva. Ci aspettiamo quindi che un gameplay così promettente venga accompagnato da musiche altrettanto memorabili, considerando che abbiamo a che fare con un progetto che sembra davvero essere promettente già nella fase embrionale della versione demo.

Neorj è un titolo un po’ fuori dagli schemi, destinato soprattutto agli amanti di mondi fantastici e agli appassionati di misteri e puzzle da risolvere. Insomma, ci attende un misto di buona attività cerebrale condita da un’ottima atmosfera fantasy che renderà il tutto molto più rilassante e stimolante. Non ci resta che sperare allora di poter vedere il mondo (anche) attraverso gli occhi di un drago!

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